lunedì 3 gennaio 2011

Antipasto di carciofi e grana!

E' vero: non è il massimo dell'espressione culinaria. Soprattutto se, come è successo a me, già pregustavate gli gnocchi fatti in casa con vongole, fiori di zucca e pecorino di fossa. Ma trovare il pescivendolo chiuso è quanto di più terribile possa accadere, in queste sere d'inverno!

Così mi sono accontentato (si fa per dire!) della macelleria e dell'ortolano. Abbiamo già trattato la cottura della bistecca all fiorentina, che in questo caso ho servito su un letto di ottima rucola fresca. Si segnalo quindi solo un simpatico antipastino che potete prepaparare in 5 minuti 5, se avete a disposizione qualche carciofo da mangiare crudo e un po' di parmigiano.

E' sufficiente, infatti, pulire accuratamente i carciofi, togliendo il gambo e mondandoli dai peli e tagliarli a fettine finissime, disporli in piccole terrine monodose e cospargerli di scaglie di parmigiano tagliate a mano. I pù golosi potranno aggiungere qualche goccia di aceto balsamico, oltre al sale, all'olio e al limone necessario per evitare l'annerimento dei carciofi.

Si trattta di un antipasto gustosissimo e velocissimo da preparare: ma non azzardatelo se non siete certi della bontà dei carciofi!

Vi allego, però, la foto della bistecca di stasera che ci ha dato grandissima soddisfazione!


P.s.
Stasera abbiamo bagnato la nostra cena con un vino dal sapore molto particolare: si trattava di un "Poggio all'uccellare" biologico del 2004 (14,5%!), dal sapore abbastanza deciso e tanninico ma caratterizzato da un profumo veramente intenso e dolcissimo. Se avete modo di provarlo, vale decisamente la pena!

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"L'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale!" (Ego)