sabato 18 dicembre 2010

Il gran bollito misto (ma senza pollo)

Questa neve inattesa quanto limitante mi costringe a passare il weekend davanti ai fornelli. Su richiesta esplicita di mia sorella, ho impiegato il mio pomeriggio a preparare il gran bollito misto (mentre lei dormiva).

Cucinare il gran bollito misto è piuttosto semplice se si ha a disposizione carne di qualità. Ma veniamo agli ingredienti. Stasera saremo in 4 più una bambina (che mangia più di noi) e ho acquistato:
  • mezza lingua
  • mezza zampa
  • 3 nodini di coda
  • 1 cotechino da mezzo kg
  • 600 gr di carne semimagra
  • odori a sfare (pomodori, cipolle, sedano, prezzemolo e carote)
  • sale e pepe in grani
Tradizione vuole che per preparare il brodo la carne vada messa in pentola assieme agli odori nell'acqua fredda. Viceversa per preparare un grande bollito la carne va immersa in una pentola che bolle da circa 15 minuti con gli odori.

Oltretutto vi sono dei pezzi particolarmente indicati per il brodo (coda e semimagro) e altri decisamente inadatti per odore e colore (lingua e zampa). Così ho preparato due pentole distinte: in una ho portato a ebollizione gli odori e dopo 15 minuti circa ho aggiunto la zampa e la lingua. Contemporanemante ho immerso in acqua fredda, nell'altra pentola, la coda e tutto il semimagro assieme agli odori e ho portato a ebollizione.

Il tutto deve borbottare per almeno 2 ore: io esagero sempre e lo lascio sulla fiamma almeno per mezz'ora in più, ma il tempo di cottura dipende dal vostro gradimento sulla morbidezza della carne. Più la carne continua a cuocere e più i pezzi tenderanno a sfaldarsi.

Per agevolarvi il lavoro in cucina potete, dopo circa 45 minuti, spostare la lingua e la zampa nell'altra pentola e, chiaramente, buttare via il "brodo". Dato che a me piacciono, evito di cestinare le carote (che mangerò poi lesse) e "spremo" i pomodori nella pentola prima di buttarli via.

Prima di cena aggiungerò le foto dei pezzi di carne pre e post cottura e aggiornerò il blog che le ricette dei 3 accompagnamenti che ogni volta porto a contorno del bollito: salsa verde, maionese e purè (la specialità di Tommaso).




UPDATE: ecco il risultato!


1 commento:

"L'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale!" (Ego)