Oggi per pranzo sono tornato in uno dei miei locali preferiti, il ristorante pizzeria "Firenze Nova". E' uno dei posti rinomati per i piatti a base di pesce, ma ad esser sincero ho sempre preso la pizza, visto che la fanno, almeno a mio giudizio decisamente buona!
Il locale non è molto grande ed è sempre strapieno, quindi è necessario prenotare o avere una buona dose di culo! Oggi, complice anche l'ora un po' tarda, c'è andata di culo. Eravamo in tre e ci siamo concessi 3 pizze: due margherita DOC (con la bufala) e una vesuvio (bianca con pomodorini interi e "ricamo" di pesto). Veramente buonissime, cotte al punto giusto e con la pasta alta, accompagnate da 3 coche medie come ai tempi delle medie!
Abbiamo finito con 2 dolci: una torta della nonna alla ricotta,che non ho assaggiato, e una cioccolato e arace che, devo esser sincero, mi ha un po' stuccato. Con 3 caffè abbiamo speso poco più di 50 €.
La pizzeria Firenze Nova è in via Benedetto Dei, a Firenze!
Un fiorentino con la passione per il buon cibo: consigli su dove mangiare e dove non mangiare a Firenze e dintorni. E se avete voglia, qualche ricetta più o meno semplice per mettervi alla prova perchè, come dice il maestro Gusteau: "Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare!". Buon appetito a tutti! Matteo
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lunedì 11 aprile 2011
Firenze Nova
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venerdì 4 febbraio 2011
Antica Pizzicheria San Martino
Torno a scrivere sul blog dopo qualche giorno di assenza, a causa di un insieme di impegni che mi hanno tenuto lontano dalla pace necessaria per raccontare le emozioni culinarie. Nonostante ciò ho mangiato e cucinato qualcosa di interessante, che avrò modo di raccontarvi nel prossimo settimana.
Adesso, rapidamente, vi racconto del pranzo di lavoro di oggi, consumato in un paesino poco fuori Scandicci: San Martino alla Palma. Sarà stato anche per la fantastica giornata simil-primaverile che questo posto mi ha davvero colpito: un'oasi di pace che sovrasta Firenze, con una bellissima vista e un'aria incredibilmente pulita.
L'Antica Pizzicheria San Martino è una piccola bottega nella piazzetta del paese che ha non più di 20 coperti: è quindi necessaria la prenotazione, anche se oggi c'è andata di culo! Il locale è luminoso, sembra una locanda dei tempi che furono. Il personale è cortese e rapido e l'impressione è stata OTTIMA.
La specialità del posto è la schiacciata, fatta da loro!, con gli affettati: ce ne siamo concessi una porzione in due ed è assolutamente da assaggiare.
Abbiamo anche preso un primo piatto: tagliolini acciughe, pan grattato e mozzarella. Semplicemente PRELIBATI. Un piatto davvero semplicissimo che vale la pena provare a cucinare!
In chiusura un fantastico dolcino tipico del periodo: una frittella e un cencio ripieno al cioccolato!
Un pranzo davvero fantastico in un posto che è sicuramente da provare!!
Adesso, rapidamente, vi racconto del pranzo di lavoro di oggi, consumato in un paesino poco fuori Scandicci: San Martino alla Palma. Sarà stato anche per la fantastica giornata simil-primaverile che questo posto mi ha davvero colpito: un'oasi di pace che sovrasta Firenze, con una bellissima vista e un'aria incredibilmente pulita.
L'Antica Pizzicheria San Martino è una piccola bottega nella piazzetta del paese che ha non più di 20 coperti: è quindi necessaria la prenotazione, anche se oggi c'è andata di culo! Il locale è luminoso, sembra una locanda dei tempi che furono. Il personale è cortese e rapido e l'impressione è stata OTTIMA.
La specialità del posto è la schiacciata, fatta da loro!, con gli affettati: ce ne siamo concessi una porzione in due ed è assolutamente da assaggiare.
Abbiamo anche preso un primo piatto: tagliolini acciughe, pan grattato e mozzarella. Semplicemente PRELIBATI. Un piatto davvero semplicissimo che vale la pena provare a cucinare!
In chiusura un fantastico dolcino tipico del periodo: una frittella e un cencio ripieno al cioccolato!
Un pranzo davvero fantastico in un posto che è sicuramente da provare!!
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venerdì 21 gennaio 2011
I'giuggiolo
E per concludere la non-stop con le gambe sotto il tavolo, oggi sono stato a pranzo con un collega a "I'giuggiolo", un ristorante in fondo a via lungo l'africo sempre strapieno di gente. Avevo fortunatamente prenotato il tavolo altrimenti saremmo rimasti a piedi, come è già successo qualche altra volta.
Uno dei piatti forti di questo posto è l'antipasto coccoli, stracchino e prosciutto e un'altra caratteristica è che il menù cambia molto spesso. Mi piace la varietà di piatti che propongono, sempre originali e dal prezzo non esagerato. Se avete modo vi consiglio sicuramente di provare l'hamburger di chianina: un secondo piatto stuzzicante e capace di colpire anche l'occhio!
Oggi però ho preso il primo del giorno, pennette al tonno: semplici, leggere e in buona quantità! Il mio collega ha preso degli straccetti ai funghi che non ha commentato, ma al colpo d'occhio non sembravano assolutamente male!
Abbiamo chiuso con due macedonie, spendendo 40 €!
Uno dei piatti forti di questo posto è l'antipasto coccoli, stracchino e prosciutto e un'altra caratteristica è che il menù cambia molto spesso. Mi piace la varietà di piatti che propongono, sempre originali e dal prezzo non esagerato. Se avete modo vi consiglio sicuramente di provare l'hamburger di chianina: un secondo piatto stuzzicante e capace di colpire anche l'occhio!
Oggi però ho preso il primo del giorno, pennette al tonno: semplici, leggere e in buona quantità! Il mio collega ha preso degli straccetti ai funghi che non ha commentato, ma al colpo d'occhio non sembravano assolutamente male!
Abbiamo chiuso con due macedonie, spendendo 40 €!
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Da Galeone
Ieri sera, invece, sono stato a mangiare con un carissimo amico ad Empoli. Mi sono fatto consigliare da lui, che apprezza la buona tavola e conosce sempre un posto carino dove mangiare qualcosa di piacevole senza farci spennare!
La scelta, per cambiare, è ricaduto sul ristorante di pesce "Da Galeone", che si trova a pochi metri dalla stazione di Empoli. Avevo voglia di stare leggero, evitando il primo. Ma sono stato, fortunatamente direi, convinto ad optare per un piatto unico: gli spaghetti con mezzo astice. Non un piatto economicissimo (18 €) ma sicuramente molto gustoso e ben cucinato: gli spaghetti erano molto molto al dente, come piacciono a me e il sugo al pomodoro di accompagnamento era delicato e consistente al punto giusto.
Abbiamo accompagnato il tutto con un bicchiere (maledetti etilometri!) di vino bianco fermo e chiuso in bellezza con un dolce, decoroso ma non all'altezza della portata principale. Totale (in due) di € 55.
Nonostante io rimanga dell'idea che il pesce buono si mangia al mare e in casa, questo è un posto dove vale la pena ritornare!
La scelta, per cambiare, è ricaduto sul ristorante di pesce "Da Galeone", che si trova a pochi metri dalla stazione di Empoli. Avevo voglia di stare leggero, evitando il primo. Ma sono stato, fortunatamente direi, convinto ad optare per un piatto unico: gli spaghetti con mezzo astice. Non un piatto economicissimo (18 €) ma sicuramente molto gustoso e ben cucinato: gli spaghetti erano molto molto al dente, come piacciono a me e il sugo al pomodoro di accompagnamento era delicato e consistente al punto giusto.
Abbiamo accompagnato il tutto con un bicchiere (maledetti etilometri!) di vino bianco fermo e chiuso in bellezza con un dolce, decoroso ma non all'altezza della portata principale. Totale (in due) di € 55.
Nonostante io rimanga dell'idea che il pesce buono si mangia al mare e in casa, questo è un posto dove vale la pena ritornare!
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L'accademia dei palati
3 pasti consecutivi a ristorante, negli ultimi due giorni e mezzo... e quindi sono 3 nuove recensioni! Inizio dal mio posto preferito per i pranzi di lavoro e per le (piccole) feste private: ci sono stato a pranzo Mercoledì e Giovedì dopo tanti mesi in cui non ho avuto l'occasione di tornarci.
Si tratta de "L'accademia dei palati", un carinissimo bistrot in fondo al vialone di novoli che ha anche un fornitissimo negozio di alimentari e una polleria. La sala da pranzo ha pochi posti a sedere, non si arriva a 30, ma la qualità e la particolarità dei pasti sono decisamente fuori categoria!
Mercoledì ho assaggiato con grande gusto un piatto di tortelli al burro ripieni di cavolfiore: semplicemente fantastici! Come secondo un buonissimo involtino al prosciutto cotto accompagnato da patate arrosto. Ho speso meno di 20 €: quasi incredibile!
Ieri invece mi sono concesso il mio piatto preferito: un antipasto di formaggi e prosciutti come solo all'accademia sanno fare! Ogni volta è un assaggio di qualcosa di diverso, ogni volta un nuovo tipo di prosciutto o formaggio, accompagnato da stuzzichini di ogni tipo! Dal patanegra al prosciutto dei nebrodi, passando per i formaggi francesi e quelli nostrani. E' veramente splendido come riescano ad abbinare tanti sapori diversi! E quando vi concedete il lusso di portate di questo tipo, non dimenticate di farvi consigliare qualche vino da abbinare: Maurizio e il suo staff sapranno sempre consigliarvi qualcosa di particolare capace di sollazzare il vostro palato!
L'accademia dei palati è in via di Valdinievole, in fondo al viale di Novoli!
Dimenticavo: purtroppo sono chiusi a cena e nel weekend....
Si tratta de "L'accademia dei palati", un carinissimo bistrot in fondo al vialone di novoli che ha anche un fornitissimo negozio di alimentari e una polleria. La sala da pranzo ha pochi posti a sedere, non si arriva a 30, ma la qualità e la particolarità dei pasti sono decisamente fuori categoria!
Mercoledì ho assaggiato con grande gusto un piatto di tortelli al burro ripieni di cavolfiore: semplicemente fantastici! Come secondo un buonissimo involtino al prosciutto cotto accompagnato da patate arrosto. Ho speso meno di 20 €: quasi incredibile!
Ieri invece mi sono concesso il mio piatto preferito: un antipasto di formaggi e prosciutti come solo all'accademia sanno fare! Ogni volta è un assaggio di qualcosa di diverso, ogni volta un nuovo tipo di prosciutto o formaggio, accompagnato da stuzzichini di ogni tipo! Dal patanegra al prosciutto dei nebrodi, passando per i formaggi francesi e quelli nostrani. E' veramente splendido come riescano ad abbinare tanti sapori diversi! E quando vi concedete il lusso di portate di questo tipo, non dimenticate di farvi consigliare qualche vino da abbinare: Maurizio e il suo staff sapranno sempre consigliarvi qualcosa di particolare capace di sollazzare il vostro palato!
L'accademia dei palati è in via di Valdinievole, in fondo al viale di Novoli!
Dimenticavo: purtroppo sono chiusi a cena e nel weekend....
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domenica 16 gennaio 2011
Trattoria del Pesce
Torno ad aggiornare il blog dopo qualche giorno di assenza, a causa della fastidiosissima forma influenzale gastro-intestinale (sembra fatta apposta!), che mi ha impedito anche di gustarmi il primo tentativo di tortellino fatto in casa.. mi riprometto di riprovarci (chiaramente) e di aggiornare il blog con la ricetta, messa a punto con il supporto di Chiara che ringrazio per i consigli!
Il primo post di oggi è la recensione della "Trattoria del Pesce", ristorante a Bargino, sulla Firenze-Siena, noto per la qualità dei piatti a base di pesce, appunto. E va detto che qui si mangia solo ed esclusivamente pesce, dall'antipasto al dolce (per lo meno nella forma!). Niente pizza, niente carne: chi non lo apprezza farà meglio ad evitare la sosta.
Dico la mia: ricordavo qualcosa di nettamente meglio rispetto a ciò che ho mangiato ieri sera. Eravamo in 6 e abbiamo consumato 2 portate a testa, oltre al dolce, bevendo una sola bottiglia di vino rigorosamente bianco. Per i 40 € a testa che abbiamo speso mi sarei aspettato qualcosa di meglio, sia dal punto di vista dei sapori che per la disponibilità di piatti: sono un amante della cucina tradizionale e difficilmente mi innamoro dei piatti troppo fantasiosi, ma in un ristorante specializzato in pesce mi aspetterei anche qualche primo diverso dagli spaghetti alle vongolo, il risotto del marinaio e i tagliolini al nero di seppia. Qualcosa che possa stuzzicare la fantasia e la curiosità, magari uno o due piatti capaci di osare un po'. Niente di tutto questo, quindi mi sono rifugiato in angolo: ho preso i tagliolini al nero di seppia e un misto mare gratinato.
I tagliolini erano decisamente abbondanti, esattamente come tutte le altre portate, ma il sapore non mi ha esaltato, nonostante l'evidentissima morbidezza delle seppie.
Decisamente peggio il secondo piatto (è per due persone):
La gratinatura era troppo secca e copriva completamente il sapore del pesce che, per la verità, non era neanche particolarmente abbondante e variegato in qualità: vongole, cozze, scampi, totani..
Gli amici hanno preso, oltre ad un antipasto misto, le orecchiette alle vongole e bottarga che sembravano forse meglio dei tagliolini, ma non sono un amante della bottarga e quindi non sono in grado di esprimere un parere preciso. Anche la frittura di paranza che ho assaggiato non mi ha entusiasmato per colore e croccantezza.
Insomma: se dovessi consigliarvi un posto dove mangiare il pesce, forse, non vi indicherei la trattoria del pesce. Un ristorante sicuramente accogliente, caratterizzato da un buon servizio, una buona cantina e ottimi dolci, ma un po' carente, almeno a mio avviso per quello che dovrebbe essere il piatto forte. Il pesce, appunto!
Il primo post di oggi è la recensione della "Trattoria del Pesce", ristorante a Bargino, sulla Firenze-Siena, noto per la qualità dei piatti a base di pesce, appunto. E va detto che qui si mangia solo ed esclusivamente pesce, dall'antipasto al dolce (per lo meno nella forma!). Niente pizza, niente carne: chi non lo apprezza farà meglio ad evitare la sosta.
Dico la mia: ricordavo qualcosa di nettamente meglio rispetto a ciò che ho mangiato ieri sera. Eravamo in 6 e abbiamo consumato 2 portate a testa, oltre al dolce, bevendo una sola bottiglia di vino rigorosamente bianco. Per i 40 € a testa che abbiamo speso mi sarei aspettato qualcosa di meglio, sia dal punto di vista dei sapori che per la disponibilità di piatti: sono un amante della cucina tradizionale e difficilmente mi innamoro dei piatti troppo fantasiosi, ma in un ristorante specializzato in pesce mi aspetterei anche qualche primo diverso dagli spaghetti alle vongolo, il risotto del marinaio e i tagliolini al nero di seppia. Qualcosa che possa stuzzicare la fantasia e la curiosità, magari uno o due piatti capaci di osare un po'. Niente di tutto questo, quindi mi sono rifugiato in angolo: ho preso i tagliolini al nero di seppia e un misto mare gratinato.
I tagliolini erano decisamente abbondanti, esattamente come tutte le altre portate, ma il sapore non mi ha esaltato, nonostante l'evidentissima morbidezza delle seppie.
Decisamente peggio il secondo piatto (è per due persone):
La gratinatura era troppo secca e copriva completamente il sapore del pesce che, per la verità, non era neanche particolarmente abbondante e variegato in qualità: vongole, cozze, scampi, totani..
Gli amici hanno preso, oltre ad un antipasto misto, le orecchiette alle vongole e bottarga che sembravano forse meglio dei tagliolini, ma non sono un amante della bottarga e quindi non sono in grado di esprimere un parere preciso. Anche la frittura di paranza che ho assaggiato non mi ha entusiasmato per colore e croccantezza.
Insomma: se dovessi consigliarvi un posto dove mangiare il pesce, forse, non vi indicherei la trattoria del pesce. Un ristorante sicuramente accogliente, caratterizzato da un buon servizio, una buona cantina e ottimi dolci, ma un po' carente, almeno a mio avviso per quello che dovrebbe essere il piatto forte. Il pesce, appunto!
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lunedì 20 dicembre 2010
Pulperia Celta
Oggettivamente questo post con Firenze c'entra poco. Ma in fin dei conti sempre di cibo si tratta!
Il locale risulta un pochino fuori mano perchè si trova a Barcellona, in Calle de la Mercè fra la Rambla e la Barceloneta.
Chi di voi si è cimentato con la cottura del polpo almeno una volta, sa bene che più è grande la bestia, più è difficile che la carne risulti morbida. Ebbene: quelle simil piovre che vedete nella seconda foto erano di una morbidezza incredibile e di una sapore squisito, servite con un po' di peperoncino e un filo d'olio su un "piatto" di legno che tutto sembrava fuorchè pulito! Oltre a quello non ci siamo fatti mancare le inevitabili patas bravas, un po' di peperoni verdi, formaggio, crocchette e i fantastici cannolicchi che erano qualcosa di assolutamente immangiabile, almeno per il mio palato. Tuttavia, ho dovuto metter da parte i timori reverenziali e mi son dovuto far forza per soddisfare l'indomabile cameriere.
Quanto sopra accompagnato da una bottiglia di "Ribeiro", un vino bianco tipico (leggero e gradevole) che si beve in piccole tazze di ceramica che a me ricordano molto quelle del sakè.
In chiusura una buona fetta di torta alle mandorle e un bicchiere di vino dolce non meglio identificato.
In sintesi, se non vi formalizzate troppo con servizio, pulizia, igiene e amenità (si fa per dire) varie, la Pulperia Celta è sicuramente uno dei migliori posti di Barcellona per gustare ogni genere di tapas e uno squisito polpo a la gallega!
Il locale risulta un pochino fuori mano perchè si trova a Barcellona, in Calle de la Mercè fra la Rambla e la Barceloneta.
Merita una menzione per due aspetti che possono sembrare agli antipodi: la grandissima qualità del cibo e la piccolissima qualità del servizio. In realtà questo posto è poco più (o forse qualcosa meno) di un bar, in quanto ad accoglienza: un lungo bancone di metallo grigio circondato da alcuni sgabelli, pochi tavoli nascosti in una piccola stanza in un sottoscala, molta gente in piedi e... libertà di fumo. Tutto ciò potrebbe essere un deterrente sufficiente per molti e il fumo, in realtà, lo sarebbe stato anche per me. Ma l'insistenza di mia sorella nel provare il rinomato "Pulpo a la gallega" mi ha alla fine convinto.
Ed è valsa realmente la pena! Al di là della grande simpatia di un cameriere, che ha fortemente insistito perchè mangiassi tutti i 12 cannolicchi di mare che mi aveva portato, quel che veramente va assaggiato è il polpo sopra citato.
Chi di voi si è cimentato con la cottura del polpo almeno una volta, sa bene che più è grande la bestia, più è difficile che la carne risulti morbida. Ebbene: quelle simil piovre che vedete nella seconda foto erano di una morbidezza incredibile e di una sapore squisito, servite con un po' di peperoncino e un filo d'olio su un "piatto" di legno che tutto sembrava fuorchè pulito! Oltre a quello non ci siamo fatti mancare le inevitabili patas bravas, un po' di peperoni verdi, formaggio, crocchette e i fantastici cannolicchi che erano qualcosa di assolutamente immangiabile, almeno per il mio palato. Tuttavia, ho dovuto metter da parte i timori reverenziali e mi son dovuto far forza per soddisfare l'indomabile cameriere.
Quanto sopra accompagnato da una bottiglia di "Ribeiro", un vino bianco tipico (leggero e gradevole) che si beve in piccole tazze di ceramica che a me ricordano molto quelle del sakè.
In chiusura una buona fetta di torta alle mandorle e un bicchiere di vino dolce non meglio identificato.
In sintesi, se non vi formalizzate troppo con servizio, pulizia, igiene e amenità (si fa per dire) varie, la Pulperia Celta è sicuramente uno dei migliori posti di Barcellona per gustare ogni genere di tapas e uno squisito polpo a la gallega!
venerdì 17 dicembre 2010
Pranzo da Lucullo
Ci ero già stato prima dell'estate e mi era rimasto in testa per la bontà dei piatti di pesce. Oggi ho veramente esagerato e poi ho pagato pegno passando 6 ore in auto per finire a dormire in ufficio di mia sorella!
Un pranzo monoportata ma veramente squisito! Linguine alla cicerone, piatto unico per due persone minimo: una porzione abbondantissima (e se lo dico io...) e di alta qualità! E' il classico primo di misto mare mare, non in bianco ma al pomodoro: cozze, vongole, gamberetti, granchio e astice. Semplicemente squisito! Oltre a quello un bicchiere di vino bianco fermo e un caffè in chiusura. € 25 a testa, ma sicuramente ben spesi!
Il ristorante Lucullo è a Calenzano in via vittorio Emanuele, 500 metri dopo la rotonda dell'autostrada proseguendo in direzione Firenze!
Un pranzo monoportata ma veramente squisito! Linguine alla cicerone, piatto unico per due persone minimo: una porzione abbondantissima (e se lo dico io...) e di alta qualità! E' il classico primo di misto mare mare, non in bianco ma al pomodoro: cozze, vongole, gamberetti, granchio e astice. Semplicemente squisito! Oltre a quello un bicchiere di vino bianco fermo e un caffè in chiusura. € 25 a testa, ma sicuramente ben spesi!
Il ristorante Lucullo è a Calenzano in via vittorio Emanuele, 500 metri dopo la rotonda dell'autostrada proseguendo in direzione Firenze!
martedì 14 dicembre 2010
Convivium a pranzo
Oggi sono tornato, dopo qualche mese, da Convivium. Ci avevo anche festeggiato il mio 28esimo compleanno, ma poi non avevo più avuto occasione di tornarci se non per un fugace pranzo di lavoro. Come oggi!
Grazie al sempre disponibile Nicola Provvedi mi son fatto riservare un tavolo nell'ampia sala al piano superiore. Le portate si ordinano, però, direttamente alla gastronomia al piano terra, scegliendo fra una grande vastità di primi e secondi piatti, di terra o di mare.
Ero molto tentato dalla minestra di pane, ma alla fine mi sono fatto convincere da una zuppa di ceci che si è rivelata ottima! Chi era con me si è "accontentato" di un piatto di arista, ben (poco) cotta e contorno di piselli verdi.
Per addolcirci la bocca, una fetta di torta di semolino e una alla frutta. Un po' salato il conto (€ 33 in totale) ma la qualità del cibo è sicuramente elevata e anche la quantità non lascia a desiderare.
Resto però dell'idea che a Convivium si debba andare per servirsi della gastronomia che ha a disposizione una quantità impressionante di prodotti locali e non: veramente una meraviglia per tutti i sensi!
Convivium è in viale Europa, praticamente davanti al centro Coop Gavinana!
Grazie al sempre disponibile Nicola Provvedi mi son fatto riservare un tavolo nell'ampia sala al piano superiore. Le portate si ordinano, però, direttamente alla gastronomia al piano terra, scegliendo fra una grande vastità di primi e secondi piatti, di terra o di mare.
Ero molto tentato dalla minestra di pane, ma alla fine mi sono fatto convincere da una zuppa di ceci che si è rivelata ottima! Chi era con me si è "accontentato" di un piatto di arista, ben (poco) cotta e contorno di piselli verdi.
Per addolcirci la bocca, una fetta di torta di semolino e una alla frutta. Un po' salato il conto (€ 33 in totale) ma la qualità del cibo è sicuramente elevata e anche la quantità non lascia a desiderare.
Resto però dell'idea che a Convivium si debba andare per servirsi della gastronomia che ha a disposizione una quantità impressionante di prodotti locali e non: veramente una meraviglia per tutti i sensi!
Convivium è in viale Europa, praticamente davanti al centro Coop Gavinana!
domenica 12 dicembre 2010
Osteria di'Giogo
Finalmente un posto veramente degno di nota subito fuori firenze! Il locale, presidio slow food, è molto piccolo (dubito si arrivi ai 35 coperti) ma accogliente e ben arredato. Sembra di tornare indietro di qualche anno, vuoi per il nome richiamato da un "giogo" presente in sala, appunto, vuoi per la tradizionalità di alcuni piatti.
L'accoglienza è calorosa e il servizio è cordiale e di qualità. Stasera eravamo in sette ed abbiamo mangiato:
Abbiamo speso 35 € a testa che mi sembrano decisamente equi: è stata veramente una serata piacevolissima accompagnata da piatti finalmente all'altezza in un locale in cui (era l'ora!) si riesce a parlare senza alzare la voce e godersi il cibo senza sgomitare con l'amico della sedia accanto!
Posso sicuramente consigliare a tutti voi l'osteria di'Giogo, a Ponte a Ema in via Chiantigiana 28 (a pochi metri dal museo del ciclismo di Gino Bartali).
L'accoglienza è calorosa e il servizio è cordiale e di qualità. Stasera eravamo in sette ed abbiamo mangiato:
- un antipasto di crostini: classici al fegato e con marmellata di cipolle su maionese (ottimi); affettati, stuzzichini e un formaggio francese con marmellata di cipolle (prelibata) il tutto bagnato da un ottimo novello di montalcino
- pici alla pecora
- tortelli di patate con fonduta di formaggi
- pollo all'aceto (l'unico piatto che non mi ha convinto al 100%)
- spezzatino al peposo, il classico piatto "imprunetino"
Abbiamo speso 35 € a testa che mi sembrano decisamente equi: è stata veramente una serata piacevolissima accompagnata da piatti finalmente all'altezza in un locale in cui (era l'ora!) si riesce a parlare senza alzare la voce e godersi il cibo senza sgomitare con l'amico della sedia accanto!
Posso sicuramente consigliare a tutti voi l'osteria di'Giogo, a Ponte a Ema in via Chiantigiana 28 (a pochi metri dal museo del ciclismo di Gino Bartali).
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