Visualizzazione post con etichetta vongole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vongole. Mostra tutti i post

martedì 31 luglio 2012

Orecchiette alle vongole in pesto di rucola

Dopo due mesi di assenza da queste pagine, vi propongo una ricetta estiva molto molto gradevole e sufficientemente veloce. Gli ingredienti per 4 persone:

- 1 kg di vongole veraci
- 100 gr di rucola
- due manciate di pinoli
- due cucchiai di parmigiano grattugiato
- due cucchiai di pecorino stagionato grattugiato
- sale q.b.
- mezzo bicchiere d'olio e.v.
- 500 gr di orecchiette (abbondiamo!)


Preparazione

Per aprire le vongole potete seguire le indicazioni qui:
http://cucinante.blogspot.it/2011/02/aprire-le-vongole-e-le-cozze-e-affini.html

Contemporaneamente mettete l'acqua a bollire e preparate il pesto semplicemente frullando insieme tutti gli ingredienti: rucola, pinoli (tenetene un po' da parte per guarnire), parmigiano, pecorino, sale, olio. Nel pesto di rucola a me non piace l'aglio, ma la scelta di metterlo o meno va al vostro gusto personale.

Scolate le orecchiette al dente, iniziate a saltarle nell'acqua delle vongole e aggiungete il pesto. Fate asciugare senza rendere il tutto troppo secco e impiattate, guarnendo con i pinoli interi!

lunedì 6 febbraio 2012

Orecchiette vongole e cavolfiore

Stasera vi propongo una involontaria variante delle orecchiette al cavolfiore, sperimentata per caso Venerdì sera in assenza di illuminazioni particolari.

Gli ingredienti sono gli stessi, si tratta solo di aggiungere 1 kg di vongole veraci e della ricotta salata.
Potete aprire le vongole seguendo le indicazioni del blog conservando, chiaramente, la loro acqua.

Quando le orecchiette saranno al dente dovrete semplicemente finirle di cuocere nel cavolfiore a cui avrete aggiunto pochi istanti prima l'acqua delle vongole. Fate asciugare secondo gradimento e spolverate di ricotta salata grattugiata a scaglie.

Buon appetito!

sabato 19 febbraio 2011

Tagliolini alla coda di rospo

Giovedì sera mi sono ricimentato con la pasta fatta in casa: la ricetta la trovate fra quelle del blog se avete voglia di fare altrettanto, ma se avete a disposizione dei normali spaghetti o delle linguine, credo che il risultato sarà ottimo comunque.

Andiamo con gli ingredienti, per 3-4 persone:
  • 350/400 gr di tagliolini all'uovo o la quantità desiderata di pasta di semola di grano duro
  • 300 gr di coda di rospo tagliata a dadini
  • 1/2 kg di vongole veraci (io le preferisco)
  • 6-7 pomodorini da cuocere ben maturi
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • olio, aglio
Tempo necessario, senza calcolare quello per la preparazione della pasta fatta in casa, 40 minuti circa.

Prima di iniziare la preparazione del sugo vero e proprio, è necessario cuocere le vongole: potete seguire il procedimento passo passo che ho riportato qui.

Una volta aperte le vongole, preparate un leggero soffritto di aglio ed un peperoncino in 2-3 cucchiai d'olio. Dopo pochi minuti aggiungete la coda di rospo, sfumate con il vino bianco e fate cuocere a fuoco vivo per alcuni minuti. Aggiungete i pomodori, aggiustate di sale e pepe e portate a cottura ma non fate ritirare il liquido.

Nel frattempo cuocete la pasta sufficientemente al dente e scolatela. Aggiungete al sugo il liquido che avete ottenuto dalla cottura delle vongole e completate la cottura della pasta mescolando continuamente. Pochi istanti prima di servire aggiungete anche i gusci e amalgamate bene il tutot.

Aprire le vongole (e le cozze e affini)....

Per comodità di consultazione riporto di seguito le modalità per far aprire le vongole e ogni altro genere di conchiglia.

L'operazione di pulitura è quella di noiosa e difficile, soprattutto se non siete al mare: in questo caso, infatti, sarà sufficente dotarsi di una buona quantità di acqua di mare e immergervi le vongole per 20-30 minuti almeno un paio di volte: gli animaletti in questo modo si spurgheranno ed espelleranno anche il residuo di sabbia eventualmente rimasto al loro interno. Se non vi trovate al mare dovete salare l'acqua del rubinetto ed il procedimento può diventare un po' più difficoltoso perchè non è facile trovare la giusta salinità per farle spurgare: serve un po' di pazienza e qualche tentativo!

Una volta completata questa fase, passiamo alla cottura vera e propria: le vongole possono essere cotte anche in una pentola senza aggiunte di olio, ma io preferisco sempre fare un leggerissimo soffritto. In una pentola bassa a fondo largo aggiungo un paio di cucchiai di olio, uno spicchio di aglio tagliato a fettine e un peperoncino. Lascio soffriggere a fuoco vivo per pochi minuti e poi aggiungo i gusci coprendo subito la pentola con il tappo e alzando la fiamma.

Dopo qualche minuto le vongole si apriranno: è importante non farle bollire ma spengere il gas non appena la maggior parte di esse sarà aperta, visto che il liquido ci servirà per completare la cottura della pasta. Se rimane qualche vongola chiusa possiamo direttamente buttarla o conservarla per vedere se dovesse aprirsi nell'ultima fase di cottura.

A questo punto non resta che togliere le vongole dalla pentola sgocciolandole e, se gradito, buttando la metà vuota del guscio. Il liquidi rimasto nella pentola dovrà essere filtrato per eliminare gli eventuali residui di sabbia e sarà importantissimo per completare la cottura della pasta.